HubSpot CMS: guida pratica sui Settings delle email
Vediamo quali sono i passaggi fondamentali da seguire prima di inviare una comunicazione di Marketing
1) Il Sender (umano) delle Email
Una best practice è quella di privilegiare la scelta di un sender "umano" - come nell'esempio "Andrea Tamietti" - al posto del nome di azienda - "Ditta Alfa S.r.l.", proprio a stabilire con l'audience una connessione più profonda.

Anche l'indirizzo email del sender segue la stessa regola: è sempre "Andrea Tamietti di Guanxi" che parla, pertanto il suo indirizzo sarà "andrea.tamietti@guanxi.it". Tuttavia, il buon Andrea, potrà decidere di rimandare le eventuali risposte alla mail di un altro ufficio di competenza e quindi stabilire che sarà "info@guanxi.it" a gestire le richieste da parte degli utenti.

2) Oggetto e Preview
L'oggetto della mail è il primo elemento che viene notato quando riceviamo una mail nella nostra Inbox.
Tra gli elementi che non dovrebbero mai mancare in un oggetto "ben fatto", è opportuno ricordare:
- Nome del destinatario (token) - Es. "Livia, questa email è per te" - come a dare la sensazione che si sta scrivendo al singolo e non alla massa (comunicazione one-to-one).
- Emoji - alcune in particolare sembrano performare molto bene, incrementando notevolmente i tassi d'apertura come 👀👉🚨⌛⏰
- Puntini di sospensione, fake mistake ("Opsss", "Oh no!!, "Uh-oh") sono ulteriori elementi che generano sorpresa e incuriosiscono l'utente che quindi è invogliato ad aprire la mail
- Anche l'utilizzo di caratteri come ** [ ] ( ) può contribuire positivamente all'incremento dei tassi di apertura - Alcuni esempi: (Scade oggi) - [Flash Sale] - *Solo per te*

La preview ha la funzione strategica di riassumere in poche righe il contenuto della mail e invogliare i destinatari ad aprirla. Ricorda di rispettare sempre il numero di caratteri consigliati (semaforino verde) e di utilizzare anche qui i "tips" visti per l'oggetto (ma senza abusare!)
3) Lingua - Subscription - Campagna
La lingua
Tra gli altri setting, è bene ricordare di inserire la lingua utilizzata per quello specifico progetto (nel nostro caso Italiano).

La subscription
Importantissima: la subscription!
Solo e soltanto i contatti che nel tuo database avranno espresso il desiderio di ricevere un certo tipo di comunicazioni - ad esempio di Marketing come nel nostro caso - allora saranno abilitati alla ricezione delle tue email di Marketing appunto.
Diversamente, la mail non potrà essere spedita, visto che non abbiamo il consenso dell'interessato a farlo.
La subscription identifica proprio il tipo di comunicazioni a cui i tuoi contatti sono interessati e che si aspettano di ricevere nel tempo. Possono esistere diverse subscription oltre a quella di Marketing, come ad esempio "Eventi", "Blog" etc..
Anche la subscription dev'essere impostata sulla stessa lingua della mail (sempre nel nostro caso, Italiano). Verifica anche che i destinatari delle tue email, oltre ad avere la subscription corretta, siano anche Marketing Contacts, ossia abilitati in ogni caso a ricevere email (di qualunque tipo).

La campagna
Potremmo definire la campagna come il "centro di monitoraggio" delle performance degli asset coinvolti per una determinata attività. Nel caso specifico, per il progetto "Smarketing", è stato organizzato un ciclo di webinar che ha visto il concorso di landing page, email, WF.. tutti asset che si trovano appunto sotto il cappello della campagna "Smarketing" proprio per analizzare l'andamento di questa attività.

4) Il Plain Text
Il "Plain Text" è la versione testuale della mail che HubSpot genera in automatico per quei client di posta che non supportano la versione HTML (Rich text).
È importante curare anche questo aspetto e assicurarsi (soprattutto quando vengono clonate le email) che il Plain Text rispecchi esattamente il contenuto della mail che si vuole spedire.
Ecco un esempio:

5) Web Version
Abilitare sempre anche la versione web della mail che rimanderà ad una pagina web se l'utente non riuscirà a visualizzarla correttamente nella sua inbox, dopo aver cliccato in alto a dx su "Visualizza nel browser".

Farlo è semplicissimo: basterà switchare il toggle sul verde, dare un nome parlante al "Page Title" che richiami il contenuto della mail in questione, come nel nostro esempio:
6) Opzioni di spubblicazione e redirect
Se l'invito all'azione contenuto nella mail è quello di iscriversi ad un webinar, è possibile re-indirizzare gli utenti su un'altra pagina una volta passato il giorno dell'evento.
Nel nostro caso abbiamo scelto di rimandare gli utenti che cliccano sulla CTA per iscriversi al webinar, alla pagina dei servizi Guanxi, con lo scopo magari di acquisire dei contatti potenzialmente interessati alla nostra offerta.
Se ad esempio il webinar si terrà il 15 dicembre, il giorno seguente, ossia il 16 dicembre, gli utenti che cliccheranno sulla CTA per iscriversi, atterreranno sulla pagina di Guanxi come impostato nei settings:

7) Invio immediato o programmato
Infine, puoi decidere di inviare una mail subito oppure programmare l'invio. Si tratta dell'ultimo step dei tuoi settaggi.
Dopo aver selezionato una lista di destinatari (ed eventualmente anche una di esclusione), potrai decidere se inviare subito la tua email oppure programmare l'invio in un momento futuro.
Ciò è possibile con un template di email cosiddetto "regular".

In alternativa, puoi optare per un flusso di email automatizzato, e quindi gestito da un Workflow. In questo caso dovrai scegliere il template di email "automated".

Ti ricordo infine di escludere sempre i contatti non ingaggiati dall'invio delle tue email (vedi la spuntina verde nell'esempio sopra) così da evitare ulteriori tassi di rimbalzo delle tue comunicazioni.
Un'ulteriore best practice è quella di predisporre delle "Black List", ossia liste di esclusione che marchino tutti i contatti "unsubscribe", "bounce".. non idonei cioè alla ricezione delle tue comunicazioni. Questo eviterà di compromettere le performance della tua campagna di email marketing e di tenere in ordine il tuo database. Ha senso in futuro provare a re-ingaggiare questi contatti se non eliminarli definitivamente.
